World Matchplay 2016, 17 Luglio: esordio positivo per Anderson e Wright, King elimina Wade!

James Wade è la prima vittima illustre del World Matchplay 2016. La seconda giornata del torneo di Blackpool ha visto eliminate tre teste di serie, con Wade che si è arreso per 10-5 contro Mervyn King. Vittorie per Gary Anderson, Peter Wright ed Adrian Lewis. 

Risultati di Domenica 17 Luglio 2016
Primo Turno

(102.48, 36%)  Stephen Bunting 8-10 Mensur Suljovic  (98.44, 50%)
(97.89, 47%)  Kim Huybrechts 8-10 Gerwyn Price  (95.10, 48%)
(85.75, 32%)  Terry Jenkins 10-7 Justin Pipe  (87.95, 18%)
(91.46, 33%)  Ian White 10-2 Daryl Gurney  (84.49, 13%)

(95.88, 31%)  James Wade 7-10 Mervyn King  (99.45, 67%)
(93.96, 47%)  Adrian Lewis 10-6 Mark Webster  (88.62, 35%)
(101.28, 67%)  Gary Anderson 10-1 Alan Norris  (91.06, 14%)
(99.66, 45%)  Peter Wright 10-5 Joe Cullen  (87.73, 33%)

La prima grande sorpresa del World Matchplay 2016 arriva nella sessione serale della seconda giornata, con la vittoria di Mervyn King per 10-5 contro James Wade. King ha dominato l’incontro fin dalle prime fasi sfruttando gli iniziali errori ai doppi di Wade e difendendo splendidamente i propri leg, vinti tutti quanti in 15 frecce o meglio tranne uno. Per Wade si tratta di una sconfitta a sorpresa visto lo stato di forma con cui si era presentato a questo torneo ed i risultati tradizionalmente ottimi che ha a Blackpool.

Il numero sei del mondo nelle precedenti dieci partecipazioni non era mai stato eliminato prima dei quarti di finale, raggiungendo la finale per 6 volte e conquistando il titolo nel 2007. Wade inizia il match con un 180, ma tre errori nel primo leg ed uno nel secondo permettono a King di costruirsi subito un vantaggio importante, il numero 18 del ranking mondiale trova un 13-darter e due leg in 15 frecce per andare 3-0 e poi allunga sul 6-1 con leg in 15, 16 e 15 frecce grazie anche a checkout di 100 e 120.  Un altro checkout di qualità, 96 in due frecce, permette a King di tenere il leg del 7-2 e nonostante fallisca il bull per ottenere un altro break ed andare 8-2, non risente dell’occasione sprecata portandosi sull’8-3 con un 10-darter. Il powerscoring di Wade non è ai livelli ammirati nelle tappe delle World Series of Darts ed a King è sufficiente vincere i successivi due leg sul proprio tiro in 16 e 14 frecce per portare a casa una vittoria di grande prestigio.

Esordio poco convincente anche per Adrian Lewis che a differenza di Wade trova un avversario decisamente più abbordabile e nonostante una prestazione da appena 94 di average si qualifica agli ottavi di finale. Il due volte campione del mondo parte in modo spettacolare con leg in 14 e 12 frecce con checkout di 95 e 121 per andare avanti 2-0, ma Webster reagisce con leg in 15, 12 e 17 frecce. La partita cala drasticamente di livello e rimane in equilibrio fino al 6-6, quando Lewis sfrutta un ulteriore calo dell’avversario per vincere gli ultimi quattro leg del match con un paio di 14-darter e due leg in 20 frecce.

Dopo la netta affermazione di van Gerwen contro Caven, il due volte campione del mondo in carica Gary Anderson era atteso ad una risposta al fenomeno olandese e lo scozzese non ha deluso le aspettative lasciando appena un leg ad Alan Norris. Il finalista del Lakeside 2014 ha avuto qualche occasione nella prima parte del match quando ha fallito  diverse frecce ai doppi e si è trovato indietro 6-1 con occasioni ai doppi in quattro dei sei leg persi. Anderson nella seconda parte del match ha alzato notevolmente il livello del proprio powerscoring e con leg in 14, 12, 15 e 14 freccette, con checkout di 139 e 108, ha chiuso l’incontro vincendo dieci leg consecutivi e qualificandosi così al secondo turno con un average superiore al 100. 

Primo turno positivo anche per un altro giocatore scozzese, la testa di serie numero 5 Peter Wright che ha sconfitto per 10-5 Joe Cullen. Il 26enne inglese dopo aver chiuso 107 per vincere il primo leg ha fallito due frecce per vincere sia il secondo che il terzo leg, subendo il break di Wright sull’1-1 con un checkout di 101 da parte dello scozzese. Wright non ha sfruttato l’occasione di conquistare il doppio break di vantaggio quando ha fallito un tentativo al doppio per il 4-1, ma con tre leg consecutivi in 13, 14 e 12 frecce si è portato sul 6-2.  Wright si è rivelato troppo solido e continuo per un Cullen che ha pagato la poca esperienza su questi palcoscenici, e con un altro 12-darter, e leg in 17 e 15 frecce si è portato sul 9-4. Un ottimo leg di Cullen chiuso con un checkout di 124 per un 12-darter teneva in partita l’inglese, ma nel leg successivo il sesto 180 del match di Wright ed un 14-darter mettevano la parola fine all’avventura a Blackpool di Cullen.

La sessione pomeridiana si era aperta con la vittoria di Mensur Suljovic che in un match di alto livello ha avuto la meglio per 10-8 di Stephen Bunting. Il giocatore austriaco ancora una volta si è confermato un giocatore che difficilmente sbaglia i grandi appuntamenti e grazie ad una prestazione solidissima in cui ha difeso in modo esemplare il break di vantaggio conquistato ad inizio match, è riuscito ad avere la meglio di un avversario che si è espresso a 102 di media. Sul 2-2 Bunting fallisce un D20 per chiudere 145 e Suljovic trova il break con un 15-darter che risulterà essere decisivo. L’inglese infatti non riuscirà più a colmare lo svantaggio, con l’austriaco che nei successivi sei leg in cui ha tirato per primo non concede mai più di 12 frecce all’avversario chiudendo un leg in 12, uno in 13, due in 14 e due in 15 frecce.

Le uniche occasioni per fare il break per Bunting arrivano sul 6-5 quando fallisce un bull per chiudere 132 e sull’8-7 quando sbaglia ancora il bull per chiudere 167. L’austriaco quando si presenta a tirare per il match sul 9-8 apre il leg con un 180 che taglia le gambe a Bunting e con appena il terzo leg oltre le 15 frecce di tutto l’incontro, un 16-darter, si aggiudica la vittoria ed il passaggio del turno.

La maledizione del World Matchplay colpisce ancora Kim Huybrechts che incassa la quinta sconfitta al primo turno in cinque partecipazioni. Gerwyn Price ha la meglio della testa di serie numero 13 al termine di un match emozionante e spettacolare, con una prima metà di partita di livello strepitoso e tanti errori ai doppi nella fase finale, che hanno segnato l’esito del match. Dopo due break in avvio di match, l’equilibrio regna sovrano fino al 4-3 per Price, nonostante sia il gallese a far vedere le cose più convincenti, come un leg in 11 frecce ed un checkout di 145. Huybrechts riesce a trovare una fiammata di grandissime frecce e con due 12-darter ed un leg in 14 frecce, impreziositi da chiusure di 124 e 153, si porta avanti sul 6-4.

Il belga sembra poter finalmente vincere il suo primo incontro a Blackpool quando con un altro 12-darter va sul 7-5, ma nel tredicesimo leg sbaglia prima il bull per chiudere 118 e poi su 25, dopo aver preso il singolo 14 con la prima freccia, fallisce anche il D4 che gli avrebbe dato il doppio break di vantaggio. Il numero 12 del seeding accusa un paio di leg di sbandamento e Price con due 15-darter torna in vantaggio sull’8-7. Un checkout di 126 per un leg in 12 frecce permetto a Huybrechts di tornare in parità, ma nel diciassettesimo leg il belga non sfrutta quattro errori ai doppi di Price e consente al gallese di tenere il proprio leg in 19 frecce per il 9-8. Altri tre pesantissimi errori al D16 condanno Huybrechts alla sconfitta, con Price che con un 14-darter conquista la vittoria e per il secondo anno consecutivo affronterà Adrian Lewis negli ottavi di finale del World Matchplay in un match che si prospetta infuocato viste le dichiarazioni piuttosto pungenti dell’inglese nei riguardi dell’avversario su Twitter. 

Decisamente meno spettacolari sono state le altre due partite della sessione pomeridiana, quelle tra Ian White e Daryl  Gurney e tra Terry Jenkins e Justin Pipe. White ha sfruttato una giornata molto negativa del giocatore nordirlandese per qualificarsi al secondo turno con il punteggio di 10 leg a 2. L’inglese si è trovato avanti 3-2 alla prima pausa per poi conquistare sette leg consecutivi sfruttando anche un parziale di 0 su 9 ai doppi da parte di Gurney e trovando nel finale di match leg in 11, 12 e 14 frecce. Livello di gioco ancora più basso nella partita tra Pipe e Jenkins, con entrambi i giocatori che non sono mai riusciti a dare continuità al proprio gioco, alternando rari leg di qualità a lunghi periodi di leg sopra le 15, ma spesso anche 18, frecce. L’inglese ha pagato delle percentuali ai doppi disastrose, con gli errori ai doppi che sono stati sempre molto numerosi all’interno dello stesso leg. Dopo un vantaggio iniziale di 4-2 Pipe ha condotto senza avere un break di margine fino al 6-5. Da quel momento in poi Jenkins è riuscito a punire gli errori dell’avversario in chiusura e si è prima portato sull’8-6 grazie a leg in 17, 14 e 14 frecce ed ha poi sfruttato tre errori di Pipe sull’8-7 ed altre tre freccette fallite sul 9-7 per chiudere la partita e regalarsi così una sfida agli ottavi di finale contro il due volte campione del mondo in carica Gary Anderson.

Programma di Lunedì 18 Luglio 2016
Sessione Serale (Dalle ore 20:00)

Jelle Klaasen v Steve Beaton
Raymond van Barneveld v Brendan Dolan
Phil Taylor v Robbie Green
Michael Smith v Simon Whitlock

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