Hopp strepitoso sconfigge King, vittorie agevoli per Lewis e Bunting

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Il primo turno del Campionato del Mondo PDC 2015 si chiude con una sessione da fuochi d’artificio. Non sono mancate le emozioni in una serata che ha visto due partite decidersi al set decisivo ed un Adrian Lewis in gradissimo spolvero far registrare l’average più alto fino a questo momento. La notizia del giorno però è sicuramente la vittoria di Max Hopp su Mervyn King.

Non poteva esserci conclusione migliore di questo primo turno di quanto visto Martedì sera all’Alexandra Palace. Le ultime quattro partite prima della sosta per le festività natalizie, che vedrà i giocatori prendersi una meritata pausa dal 24 al 26 Dicembre (la ripresa è prevista per il 27 Dicembre alle 13:30, quando inizierà anche la diretta televisiva in Italia su Fox Sports 2, canale 213 di Sky!), hanno regalato emozioni e spettacolo incredibili.

Il protagonista indiscusso della serata è stato Max Hopp, 18enne tedesco alla terza partecipazione al mondiale PDC che ha trovato una prestazione superlativa per sconfiggere un tenace Mervyn King. La Germania potrebbe aver finalmente trovato il suo campione, una buona notizia anche per Barry Hearn e la PDC che aspettano da tempo un grande giocatore tedesco per poter penetrare ancora di più nel mercato della Germania.

Hopp al secondo turno affronterà Vincent van der Voort uscito vincitore di una battaglia contro John Henderson, giocatore scozzese abbonato ai lunghissimi primi turni al quinto set, visto che lo scorso anno sconfisse Chisnall  in un match tiratissimo. Vittorie senza grossi problemi invece per i due nomi più importanti impegnati in pedana, Adrian Lewis e Stephen Bunting. Il due volte campione del mondo ha fatto registrare un average di 101.90, il più alto di tutto il primo turno, ed è sembrato essere arrivato a questo mondiale in perfette condizioni sia tecniche che mentali.

Più complicato invece il match di Stephen Bunting, che accusando forse un po’ di tensione per il primo match in carriera all’Alexandra Palace non è mai riuscito a trovare continuità nel powerscoring ed ha dovuto concedere un set al qualificato croato Robert Marijanovic. Per il vincitore del Lakeside 2014 solo 90.20 di average, sicuramente un livello di gioco che non basterà nella sfida più affascinante di tutto il secondo turno contro James Wade.

Risultati di Martedì 23 Dicembre

Sessione Serale
(93.39, 40%)  Vincent van der Voort (23) 3-2 John Henderson  (89.13, 27%)
(82.77, 20%)  Jermaine Wattimena 3-4 Robert Marijanovic   (76.36, 27%)  (P)
(90.67, 39%)  Mervyn King (10) 2-3 Max Hopp  (96.60, 38%)
(101.90, 39%)  Adrian Lewis (3) 3-0 David Pallett  (90.05, 37%)
(90.20, 59%)  Stephen Bunting (27) 3-1 Robert Marijanovic  (86.82, 25%)

(93.39, 40%)  Vincent van der Voort 3-2 John Henderson  (89.13, 27%)

Vincent van der Voort sconfigge al set decisivo John Henderson in una partita molto altalenante in cui l’olandese si è trovato indietro due leg ad uno nel set decisivo prima di vincere i successivi tre leg grazie anche ad un checkout da 157 per salvare il match.

Van der Voort è il più veloce ad uscire dai blocchi ed ottiene subito il break in apertura, ma Henderson risponde con un 180 ed un checkout da 99 per il controbreak. Nel primo set entrambi i giocatori faticano a trovare il triplo 20 con continuità ed Henderson nel leg decisivo del set si può permettere sei errori ai doppi prima di chiudere sul D1.

L’olandese alza decisamente il proprio livello di gioco nel secondo set conquistato per tre leg ad uno grazie a tre 180 e due 14-darter, ma non riesce a dare continuità al proprio powerscoring ed il terzo set se lo aggiudica a zero lo scozzese che ottiene il break nel secondo leg sfruttando tre errori di Van der Voort.

Nessuno dei due giocatori quando in vantaggio riesce a concretizzare ed Henderson gioca un pessimo quarto set che viene vinto agevolmente da Van der Voort per tre leg a zero. Nel quinto i primi tre leg seguono i servizi con Henderson che si porta avanti 2-1, lo scozzese sembra avere l’occasione per vincere il match nel quarto leg quando si lascia su 80, ma Van der Voort trovo un superlativo checkout di 157! Nel leg successivo è Van der Voort a conquistare il break con un 14-darter dopo un D20 mancato da Henderson per una chiusura da 101, lo scozzese accusa il colpo e non oppone resistenza nel leg successivo in cui l’olandese chiude il match al sesto tentativo.

(96.60, 38%)  Max Hopp 3-2 Mervyn King  (90.67, 39%)  

Max Hopp mette a segno la più grande sorpresa di questo mondiale battendo al set decisivo la testa di serie numero 10 Mervyn King. Il 18enne tedesco vince una partita bellissima e giocata per gran parte del tempo sopra il 100 di average, dimostrando un salto di qualità che non si era minimamente visto quest’anno sul Pro Tour.

King si presenta in pedana visibilmente dolorante per i ricorrenti problemi alla schiena ed ai tendini. Inoltre l’inglese sembra anche respirare a fatica per i postumi di una brutta influenza che lo ha costretto a letto fino al giorno precedente del match. Hopp invece è in perfette condizioni, ha preparato nei minimi particolari questo appuntamento ed arriva al mondiale visibilmente dimagrito!

Gli standard del match sono subito molto alti con Hopp che conquista il break con un 13-darter e King che risponde con il controbreak in 11 freccette. Il primo set va così al leg decisivo dove Hopp manca un D20 per aggiudicarselo e King trova un checkout da 120. Il giovane tedesco non accusa il colpo ed apre il set successivo con due 14-darter, King sembra in difficoltà, ma Hopp manca una freccetta per vincere il set nel terzo leg e King con leg in 15 e 13 freccette forza il set al leg decisivo. Qui Hopp non trema e con un 15-darter porta il punteggio in parità.

L’inglese con il passare del tempo sembra accusare sempre di più i dolori e la fatica, ma sfruttando gli errori in chiusura del tedesco e delle chiusure dal timing eccezionale riesce a rimanere in partita. Nel terzo leg del terzo set Hopp manca il bull per andare avanti due leg ad uno e King trova un checkout di 108. Nel leg successivo il tedesco spreca addirittura quattro freccette per vincere il leg e King ottiene così break e set.

Hopp apre il quarto set con un 13-darter a cui risponde King con un 15-darter. Il tedesco tiene il servizio nel terzo leg e sembra poter vincere il set quando si lascia su 72, solo per vedere King ancora una volta trovare una chiusura a tre cifre pesantissima, questa volta 106. Anche il quarto set va quindi al leg decisivo e qui Hopp manca due freccette per vincerlo concedendo così l’occasione a King di chiudere il match. L’unico tentativo ai doppi dell’inglese è un D16 che finisce abbondantemente fuori ed il tedesco porta il match al set decisivo.

Hopp è nettamente il giocatore più solido e continuo sul triplo 20, ma sei errori ai doppi nel primo leg gli costano una incredibile occasione per fare il break. Nel secondo leg è King a mancare un doppio per il break, sfiorando il bull per un checkout da 170. Tre errori di King ai doppi non vengono puniti da Hopp che manca il D16 per una chiusura da 106, nel leg successivo però il tedesco si riscatta con un 12-darter ed un checkout da 103.

Nel quinto leg del set arriva il break a favore di Hopp dopo due errori al D12 di King, il giovane tedesco con l’occasione di tirare per il match gioca nettamente il leg peggiore del match e King può comodamente fare il break in 18 freccette. L’inglese a sua volta non sfrutta l’occasione di tirare per primo e quando sembra in controllo del leg trova punteggi di 41 e 26 che vengono puniti da Hopp che trova nuovamente il break che lo porta a servire per il match. Questa volta Hopp non si fa sfuggire l’occasione e chiude in grande stile con un checkout da 161!

(101.90, 39%)  Adrian Lewis 3-0 David Pallett  (90.05, 37%)

Adrian Lewis fa registrare l’average più alto di questo primo turno in una comoda vittoria per tre set a zero su Dave Pallett. L’inizio di Lewis è impressionante, il due volte campione del mondo sale in pedana con un atteggiamento di fiducia totale nei propri mezzi e dopo aver perso il primo leg del match solo per una chiusura da 161 di Pallett vince il set con leg in 13, 12 e 11 freccette piazzando un 180 a leg e un checkout da 127.

La pausa fa perdere un po’ del ritmo e della fluidità che aveva trovato Lewis che sbaglia anche qualche doppio di troppo, ma rimane comunque in controllo del match aggiudicandosi il set per tre leg ad uno. Nel terzo set Pallett inizia con un 13-darter con due 180, poi però non riesce a fare il break mancando il bull per una chiusura di 87 e Lewis con poca voglia di allungare il match prima trova il break grazie al suo quarto 180 e poi chiude la partita con un leg in 14 freccette.

(90.20, 59%)  Stephen Bunting 3-1 Robert Marijanovic  (86.82, 25%)

Stephen Bunting vince senza brillare la sua partita d’esordio in un Campionato del Mondo targato PDC sconfiggendo per tre set ad uno il qualificato croato Robert Marijanovic. Non è stata certo una prestazione memorabile quella di Bunting che è stato piuttosto incostante nel powerscoring per tutto il match.

Il primo set se lo aggiudica per tre leg a zero Bunting, ma Marijanovic ha freccette per vincere tutti e tre leg. Nel secondo set Bunting alza finalmente il livello del proprio powerscoring e vince tutti e tre i leg con un average di 104.86. L’altalena nella prestazione del campione del Lakeside 2014 continua nel terzo set che viene vinto comodamente da Marijanovic per tre leg ad uno. Bunting ritrova un po’ di smalto nel quarto set e conquista il break in apertura con un 14-darter, poi tiene il proprio leg in 17 freccette e vince il match in stile con un checkout da 124.

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