Campionato del Mondo PDC 2017, 30 Dicembre: è il giorno dedicato allo spettacolo dei quarti di finale

Forse la più bella e spettacolare giornata del Campionato del Mondo PDC 2017 si disputa Venerdì 30 Dicembre quando in pedana saliranno gli otto giocatori impegnati nei quarti di finale. Due sessioni di gioco, alle 14 ed alle 20, per quattro incontri al meglio dei 9 set dal livello altissimo.

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Per la seconda volta da quando il mondiale è ad almeno 64 giocatori, sei delle prime sette teste di serie si sono qualificate per i quarti di finale. Gli “intrusi” tra gli otto giocatori che si esibiranno Venerdì 30 Dicembre sono Daryl Gurney, numero 24 del seeding, che ha avuto la meglio di Jermaine Wattimena, Robert Thornton e Mark Webster, e Raymond van Barneveld che ha eliminato negli ottavi di finale il numero 5 del seeding Adrian Lewis. 

Il primo match della sessione pomeridiana è la sfida tra Peter Wright e James Wade. Il numero tre del mondo anche contro Ian White ha dato un’altra dimostrazione di essere ai vertici assoluti di questo sport, capace ormai di giocare a 103 di average dando l’impressione di avere ancora ampio margine. Lo scozzese è stato finora sensazionale ai doppi in questo mondiale e tra gli otto giocatori che si presentano ai quarti è quello con la percentuale in chiusura migliore, 59% (34 su 58). Il dubbio che accompagna Wright è se riuscirà a compiere quell’ulteriore salto di qualità nel proprio gioco necessario per sconfiggere, su match dalla lunghissima distanza, avversari come Gary Anderson o Michael van Gerwen. 

In attesa di avere una risposta a questo quesito, il numero tre del mondo dovrà prima superare l’esame James Wade. Un avversario sempre molto difficile da affrontare, capace di vincere anche nelle giornate meno positive, come accaduto negli ottavi di finale contro Michael Smith. L’inglese aveva dato ottime sensazioni nei primi due turni, e la prestazione negativa contro Smith è stata piuttosto sorprendente. In questo momento Wright sembra avere una consistenza ed un livello medio troppo elevato per Wade, ma l’inglese è uno dei giocatori più letali nel trasformare ogni minima occasione e rimanere in partita anche quando l’avversario ha dimostrato una netta superiorità.

Una vittoria convincente per Wright contro Wade sarebbe un segnale di forza importante ed il modo migliore per presentarsi all’appuntamento con la semifinale dove lo aspetta il vincente del match tra Gary Anderson e Dave Chisnall. Prima dell’inizio del torneo questo sarebbe stato uno dei quarti di finale probabilmente più equilibrati nei pronostici. Una sola finale nei tornei televisivi di primo livello in tutta la stagione infatti non è certo un bottino esaltante per un giocatore della classe di Gary Anderson. Lo scozzese però all’Alexandra Palace ha indossato nuovamente la casacca da due volte campione del mondo in carica e si è presentato in grandissima forma a questo appuntamento. Il 107.68 di average negli ottavi di finale con Benito van de Pas, secondo miglior riscontro statistico in carriera per Anderson al mondiale, è una dichiarazione d’intenti bellicosa ed intimidatoria. Il numero due dell’Order of Merit ha tenuto un ritmo sul powerscoring irreale ed ha mostrato quella solidità sui doppi, in particolare sul D20, che hanno caratterizzato le sue due precedenti vittorie mondiali. Sono 15 i match consecutivi vinti da Anderson sul palco dell’Alexandra Palace, ed è difficile pensare che Dave Chisnall, in particolare questo visto finora qui a Londra, possa interrompere questa striscia d’imbattibilità.

La finale alle Players Championship Finals, raggiunta nell’ultimo torneo prima del mondiale, avrebbe dovuto dare al finalista del Lakeside 2010 quella convinzione necessaria per arrivare all’Alexandra Palace ed esprimersi su livelli elevati. Chisnall invece nei primi tre turni è riuscito solamente a tratti a dare continuità alla propria prestazione ed i quarti di finale conquistati per la prima volta in un mondiale PDC, non possono essere un motivo di soddisfazione piena. L’inglese, anche contro Klaasen, ha faticato a trovare ritmo nel proprio gioco, accentuando quello strappo nella meccanica di tiro che troppe volte lo fa cadere in errore. Senza il suo miglior powerscoring, le armi in mano a Chisnall sono spuntate e con le frecce in chiusura che risultano essere ancor più sotto pressione è difficile pensare che l’inglese possa reggere il ritmo dell’Anderson ammirato in questo mondiale.

Nella sessione serale delle 20 si disputeranno i due quarti di finale della parte alta del tabellone. Ad aprire le danze ci penserà Michael van Gerwen, impegnato in quello che molto probabilmente sarà un semplice “allenamento agonistico” con Daryl Gurney. L’olandese dopo essere stato spinto al limite da uno strepitoso Cristo Reyes al secondo turno, ha concesso qualche occasione di troppo anche a Darren Webster, ma nel complesso ha disputato un altro match in cui è sembrato impossibile che potesse scendere sotto il 104 di media.  Dopo aver dominato la stagione ed aver vinto tutto quello che si poteva conquistare in termini di tornei televisivi di primo livello, Michael van Gerwen ha un solo obiettivo in mente e nulla sembra poter scalfire la sua convinzione che il 2 Gennaio sarà lui a sollevare il trofeo. Sicuramente non sarà l’ottimo Daryl Gurney, al suo primo quarto di finale in carriera in un mondiale, a poter fermare l’olandese. Il nordirilandese arriva a questo match con una media nel torneo di 94.39, oltre dieci punti in meno di quella del suo avversario, e dovrà sfruttare questa occasione per raccogliere nel modo migliore una preziosa esperienza utile nel futuro. 

L’ultima partita della giornata sarà l’ennesimo capitolo della più grande rivalità della storia delle freccette moderne. Ventuno titoli mondiali saliranno in pedana per aggiudicarsi l’ultimo posto a disposizioni per le semifinali. Phil Taylor e Raymond van Barneveld hanno scritto pagine indelebili di questo sport, ed anche se ormai non sono più i due giocatori di riferimento del circuito professionistico, il fascino di una loro sfida è rimasto intatto. 

Il cinque volte campione del mondo olandese anche quest’anno si è trasformato, per livello di gioco e soprattutto per mentalità e predisposizione alla lotta, una volta arrivato all’Alexandra Palace. Le vittorie su Green e Norris sono arrivate senza cedere set grazie a due prestazioni di elevata qualità. Negli ottavi di finale contro Lewis invece ha rallentato molto sul powerscoring e tradito anche dai doppi che nei primi due match erano stato impeccabili, è stato costretto a rimontare uno svantaggio di 3 set a 2. 

Un percorso simile lo ha seguito anche Phil Taylor che non ha concesso set nei primi due incontri per poi battere 4-2 Kim Huybrechts negli ottavi di finale. L’inglese però ha giocato discretamente il primo ed il terzo incontro, offrendo invece una prestazione mediocre contro Painter al secondo turno. Il sedici volte campione del mondo non ha convinto fino in fondo, lasciando l’impressione di non avere quella consistenza nel proprio gioco per poter esprimersi oltre il 102 di average sulla lunga distanza. Anche contro Huybrechts, in un match dominato nel powerscoring e che doveva chiudere 4-0, Taylor ha dimostrato di riuscire a giocare bene quando in controllo del punteggio, ma di venire meno vistosamente quando messo sotto pressione. 

La chiave del match per van Barneveld sarà quindi quella di non lasciare spazio ad inizio match a Taylor e fondamentale sarà mantenere un powerscoring adeguato per mettere costantemente sotto pressione i titubanti doppi dell’inglese. Quella di questa edizione sarà la quinta sfida tra i due giocatori al Campionato del Mondo e la prima volta in un turno che non sia una finale o una semifinale. Dopo la vittoria di Barney nell’epica finale del 2007 conclusasi al sudden death, Taylor ha vinto le successive tre sfide, la finale del 2009 dominata per 7-1 giocando a quasi 111 di average, e le semifinali del 2013 e del 2015. 

Il torneo in Italia è trasmesso da Fox Sports. QUI trovate il calendario completo delle trasmissioni sui canali di Sky Italia. In alternativa sarà possibile vedere il torneo tramite i soliti canali streaming legali:

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QUI invece il nuovo streaming ufficiale della PDC che trasmetterà il torneo in diretta (a pagamento, 9.99£ al mese, alta qualità).

Programma di Venerdì 30 Dicembre 2016
Sessione Pomeridiana (Dalle 14:00)

Quarti di Finale
(104.79, 48%)  Peter Wright 5-3 James Wade  (99.13, 54%)
(105.90, 44%)  Gary Anderson 5-3 Dave Chisnall  (104.63, 45%)

Sessione Serale (Dalle Ore 20:00)
Quarti di Finale
(103.08, 41%)  Michael van Gerwen 5-1 Daryl Gurney  (98.52, 31%)
(95.65, 37%)  Phil Taylor 3-5 Raymond van Barneveld  (96.31, 33%)

FORMAT
Quarti di Finale – Best of 9 set

Ogni set è al meglio dei 5 leg. Nel set decisivo in caso di punteggio di due leg pari si continuerà ad oltranza fino a che un giocatore non avrà due leg di vantaggio. In caso di ulteriore parità sul 5-5, si giocherà un leg secco che decreterà il vincitore del match ed i due giocatori tireranno al bull per decidere chi inizierà a tirare per primo nel leg decisivo.

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