Campionato del Mondo PDC 2016, 29 Dicembre: Van Barneveld batte Van Gerwen in un match epico

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In una delle più belle partite della storia delle freccette Raymond van Barneveld batte il grande favorito della vigilia Michael van Gerwen! Grandi prestazioni anche per Michael Smith, Gary Anderson ed Adrian Lewis. Mercoledì 30 l’ultima sessione del 2015 alle 20 con gli ultimi tre incontri degli ottavi di finale. 

Risultati di Martedì 29 Dicembre

Sessione Pomeridiana
(88.71, 28%)  Mervyn King 2-4 Jelle Klaasen  (93.56, 32%)  
(101.56, 31%)  Michael Smith 4-0 Benito van de Pas  (83.14, 29%)  
(93.89, 41%)  James Wade 4-1 Jamie Caven (88.31, 28%)  

Sessione Serale
(98.69, 40%)  Adrian Lewis 4-0 Mensur Suljovic  (93.92, 23%)
(101.58, 40%)  Gary Anderson 4-0 Vincent van der Voort  (95.13, 11%)
(105.78, 43%) Michael van Gerwen 3-4 Raymond van Barneveld  (100.44, 33%)

In quella che sembrava una tranquilla giornata di mondiale senza grandi sorprese, Raymond van Barneveld, cinque volte campione del mondo e leggenda vivente di questo sport, si è esibito in una delle prestazioni più memorabili della sua carriera battendo per 4-3 il dominatore assoluto del 2015 e favorito indiscusso per la vittoria finale all’Alexandra Palace, Michael van Gerwen. La partita è stata giocata su un livello pazzesco da entrambi i giocatori, sempre costantemente sopra il 100 di average con i fisiologici errori ai doppi nei momenti più tesi di una partita che ha visto il T20 letteralmente massacrato da parte di entrambi con 67 visite da 140 o più punti in 30 leg di cui diciotto 180. 

La cronaca della partita vede van Gerwen partire in modo strepitoso, 127 per fare il break con un 12-darter con Barney su 78, poi leg in 13 e 14 sul proprio tiro per chiudere il primo parziale. La reazione di Van Barneveld non si fa attendere però e con leg in 15, 12 per fare il break con una chiusura da 121 e 14 frecce, Barney riporta il match in parità. Van Gerwen non sfrutta una freccetta al D20 per fare il break nel primo leg del terzo set e van Barneveld va così due set ad uno vincendo il terzo parziale con uno strepitoso 12-darter nel decider. Van Gerwen vince il quarto set senza risposta in 40 frecce trovando anche un checkout di 170, ma è nel quinto set della partita che si ha probabilmente uno dei momenti più importanti di questo incontro e della storia di questo mondiale. Punendo quattro errori ai doppi di Barney, il numero uno del mondo si porta avanti due leg ad uno e con l’opportunità di tirare per andare 3 set a 2. Van Gerwen si lascia su 32 dopo 12, ma non è sufficiente perchè Van Barneveld trova uno strepitoso 124 sul D11 per fare il break con un 12-darter e si aggiudica poi il set con un leg in 14 frecce. Nel quinto parziale altri errori ai doppi di Barney consentono a Van Gerwen di andare avanti due a zero nel set, ma tre freccette sbagliate per il set da MVG permettono a Barney di forzare il leg decisivo del sesto set. Van Gerwen trova uno strepitoso checkout di 135 con Bull-T15-D20 con Barney che aspettava su 121, ma ha il piccolo demerito di non riuscire ad incidere nel primo leg del settimo set dove Barney chiude 101 sul D16 per un leg in 15 frecce. Un altro leg non brillante di MVG lascia uno spiraglio a van Barneveld che chiude 72 sul D9 per fare il break con un 15-darter e portarsi così sul 2-0 nel set decisivo. Van Gerwen reagisce da fuoriclasse assoluto aprendo con 7 perfect darts per il controbreak in 10 frecce, ma nel leg successivo sbaglia un D20 per portare l’incontro al tie-breaker e van Barneveld chiude 96 in due frecce per conquistare una delle vittorie più belle dell’immensa carriera dell’olandese.

Gli altri due incontri della serata non hanno regalato lo stesso livello di emozioni, ma hanno visto comunque delle ottime prestazioni da parte dei due grandi nomi impegnati. Adrian Lewis si è qualificato ai quarti di finale per l’ottava volta in undici partecipazioni e per la prima volta in carriera lo fa senza perdere neanche un set. Dopo la grande prestazione contro Gilding, il due volte campione del mondo compie un piccolo passo indietro nel 4-0 contro Mensur Suljovic, ma nel complesso conferma le ottime sensazioni fatte vedere nei primi due turni. L’austriaco non sfrutta una partenza titubante di Lewis soprattutto in chiusura commettendo lui stesso troppi errori ai doppi. Suljovic fallisce due frecce per vincere il primo leg, due per il secondo ed una nel terzo consegnando così il primo parziale a Lewis con leg in 16, 16 e 18 frecce. Il numero 21 del seeding non riesce ad aumentare il proprio livello del gioco ed a Lewis basta accelerare leggermente con un leg in 17, uno in 12 con checkout di 121 ed un 15-darter per vincere anche il secondo set. “Jackpot” porta a cinque la striscia di leg vinti consecutivi con un 11-darter ed un leg in 18, ma deve subire la rimonta di un Suljovic finalmente continuo sul T20 che ottiene il controbreak in 17 frecce e poi forza il set al decider con un 14-darter. Lewis sfrutta il vantaggio di tirare per primo e si porta sul 3-0 con un leg in 15 frecce per poi aprire il quarto parziale con un checkout di 161 per un leg in 12 che gli vale il break. Suljovic ormai spalle al muro trova un leg di qualità per il controbreak in 13, ma Lewis non ha intenzione di concedere nulla all’austriaco e con un 14-darter ed un checkout di 102 chiude la partita e si qualifica ai quarti di finale dove affronterà il vincente del match di domani sera tra Peter Wright e Dave Chisnall.

Anche Gary Anderson come Adrian Lewis ha vinto per 4-0 il proprio match di ottavi di finale contro Vincent van der Voort. La partita sulla carta poteva nascondere delle insidie, ma lo scozzese non ha concesso nulla all’avversario rendendosi protagonista di una prestazione solidissima, sempre oltre il 100 di average ed in cui ha sbagliato quasi nulla in chiusura. La storia del match è molto semplice, Gary Anderson vince i primi 11 leg dell’incontro con van der Voort che tira ai doppi in solo cinque di questi leg sbagliando nel complesso sei freccette. Otto degli undici leg vinti dal campione del mondo in carica sono in 15 frecce o meglio, sul 3-0 due leg a zero però Anderson fallisce tre frecce per chiudere l’incontro con il “whitewash” e consente così a van der Voort di vincere quello che rimarrà l’unico leg del suo incontro, nel leg successivo infatti Anderson trova il suo settimo 180 del match e chiude con un leg in 17 frecce che lo qualifica ai quarti di finale. 

La sessione pomeridiana ha dato decisamente meno spettacolo rispetto a quella serale, con una sola prestazione di alto livello firmata da Michael Smith. Il 25enne di St. Helens dopo la vittoria su Beaton per 4-2 al secondo turno si è ripetuto oltre il 100 di average anche negli ottavi di finale infliggendo un nettissimo 4-0 ad uno spento Benito van de Pas.

Smith parte fortissimo con un 180 e conquista il break nel primo leg del match, ma nonostante un altro 180 deve subire il controbreak dell’olandese con un 15-darter. Il terzo 180 dell’incontro dell’inglese gli permette di conquistarsi tre occasioni ai doppi per vincere il leg, ma gli errori sono puniti da van de Pas che chiude 148 per andare due ad uno avanti nel primo parziale. Gli errori non intaccano la fiducia di Smith che trova un altro 180 per un 11-darter nel quarto leg e si aggiudica poi il parziale con un leg in 10 frecce in cui ha trovato 7 T20, un T19, un D12 ed un bounce out con la terza freccetta del leg che era anch’essa nel T20! Il secondo parziale si apre con Smith che trova il sesto ed il settimo 180 del suo incontro per un altro 11-darter per poi giocare finalmente il primo leg senza “maximum score” in cui riesce comunque ad ottenere il break dopo sei frecce sbagliate ai doppi a testa. L’ottavo 180 ed un checkout di 72 consegnano al numero 8 del mondo il secondo set e la striscia di leg consecutivi si allunga a sette quando Smith si porta avanti due a zero anche nel terzo parziale che vince due leg più tardi grazie all’ennesimo 180 ed un 13-darter. L’unica piccola macchia della partita dell’inglese sono le percentuali in chiusura insufficienti, soprattutto sulla solitamente affidabile batteria D20-D10, ed infatti cinque errori ai doppi nel primo leg del quarto parziale riaccendono la speranza per van de Pas, ma l’olandese non riesce a trovare continuità sui tripli e Smith con leg in 15, 16 e 14 frecce chiude la partita. Per la testa di serie numero 8 si tratta della prima qualificazione ai quarti di finale di un Campionato del Mondo, che arriva sul finire di una stagione che lo ha visto fare definitivamente il salto di qualità e che gli assicurerà anche un posto nella Premier League 2016. L’avversario nei quarti di finale sarà il numero uno del mondo Michael van Gerwen, in un match già andato in pedana nelle semifinali del Grand Slam of Darts a Novembre con una netta affermazione di MVG, e che rappresenta un test di maturità molto importante per l’inglese.

Nell’altra partita di ottavi di finale di Martedì pomeriggio un James Wade poco convincente ha battuto senza grandi problemi Jamie Caven e si è qualificato così per la settima volta negli ultimi nove anni ai quarti di finale del Campionato del Mondo. La differenza l’ha fatta la maggiore costanza del numero 7 del seeding che ha chiuso la partita con 27 punteggi da 140 o più contro i soli 10 di Caven. Wade ha vinto tutti e tre i set in cui partiva per primo, di cui due al decider, non subendo mai il break in questi set e concedendo pochissime chance all’avversario.

Wade dopo un 14-darter per aprire l’incontro gioca un pessimo primo set, ma Caven fatica ancora di più ad entrare in partita e concede il primo parziale per tre leg ad uno. Nel secondo set è Wade a scomparire quasi dalla pedana e Caven trova un paio di 180, un leg in 14 ed un checkout di 127 con cui si aggiudica il parziale anche lui per tre ad uno. Al ritorno dalla pausa Wade alza leggermente il ritmo nel powerscoring e Caven non riesce mai ad impensierire il mancino di Aldershot nei leg in cui tira per primo. Wade si aggiudica il terzo set al decider grazie a leg in 11, 15 e 14 frecce con anche un checkout di 141, e trova l’allungo decisivo nel quarto parziale quando apre il set con una coppia di 15-darter con chiusure di 66 e 76 e dopo aver sbagliato tre frecce per andare 3-1 conquista il set nel leg successivo grazie ad un 16-darter. Sotto 3-1 Caven non riesce a reagire e non sfrutta due frecce per fare il break nel primo leg del quinto set, a Wade basta mantenere la concentrazione per un altro po’ e con due 14-darter chiude l’incontro 4-1. Il numero 7 del mondo dovrà sicuramente alzare il proprio livello di gioco se vorrà battere nel prossimo turno il campione in carica Gary Anderson ed evitare così la quarta sconfitta in carriera nei quarti di finale. 

La sessione delle 14 è però iniziata con l’ultimo match di secondo turno rimasto da disputare, quello tra Jelle Klaasen e Mervyn King. Entrambi i giocatori avevano ben impressionato al primo turno e c’erano forti aspettative su questo match, alla fine però la qualità dell’incontro è stata piuttosto bassa, con tantissimi errori ai doppi da parte di entrambi ed un King incapace di mantenere costantemente un buon livello nel powerscoring. La partenza è tutta favorevole all’inglese che si aggiudica il primo set con leg in 14, 17 e 16 frecce e si porta poi avanti 2-0 nel secondo parziale con un 12-darter ed un break in 18 frecce dopo due errori di Klaasen ai doppi. Il numero 14 del rankig però spreca una grande occasione fallendo quattro frecce ai doppi tra terzo e quarto leg del set e Klaasen si porta sull’1-1 facendo il break nel decider con un 13-darter. L’olandese gioca un buon terzo parziale che si aggiudica con leg in 16, 16 e 14 frecce, ma nel quarto set, avanti due leg ad uno, fallisce cinque freccette per il 3-1 con King che vince il set al leg decisivo con un checkout di 122 sul bull. Sul due set pari i due giocatori danno vita ad un set in cui sbagliano nove frecce ai doppi a testa in tre leg, con l’olandese che riesce ad aggiudicarsi il parziale con leg in 17, 17 e 21 frecce ed andare avanti 3-2. Klaasen rinfrancato dal vantaggio trova un 180 in ognuno dei primi tre leg del sesto set e dopo aver sprecato l’occasione di fare il break nel primo leg del parziale fallendo due occasioni ai doppi trova back-to-back 13-darter per andare due ad uno e tirare per il match. Cinque freccette mancate per il match sembrano poter rimettere in partita l’inglese che però nel decider del set non sfrutta il vantaggio di tirare per primo e Klaasen con un leg in 17 freccette conquista il break che gli consegna il passaggio agli ottavi di finale dove affronterà Phil Taylor nell’ultima partita del 2015. 

Programma di Mercoledì 30 Dicembre
Dalle ore 20:00
Peter Wright v Dave Chisnall
Alan Norris v Mark Webster
Phil Taylor v Jelle Klaasen

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