Campionato del Mondo PDC 2016, 18 Dicembre: che spavento per van Gerwen e Pallett elimina Huybrechts

 

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In una incredibile seconda giornata del Campionato del Mondo PDC 2016 Michael van Gerwen è costretto al quinto e decisivo set dal qualificato tedesco Rene Eidams. Non sono mancate le vittorie a sorpresa con ben quattro teste di serie che sono state sconfitte, tra queste spicca il nome del belga Kim Huybrechts battuto dall’inglese Dave Pallett. 

 

Risultati di Venerdì 18 Dicembre
Sessione Pomeridiana

(64.73, 11%) Qiang Sun 0-2 Mick McGowan (74.19, 37%)
(81.06, 46%)  John Henderson 1-3 Darren Webster  (87.83, 37%)
(75.55, 50%)  Justin Pipe 0-3 Christian Kist  (93.95, 41%)
(89.58, 60%)  Mark Webster 3-0 Mick McGowan  (85.88, 35%)  

Sessione Serale
(63.64, 12%)  Thanawat Gaweenuntawong 0-2 Rene Eidams (69.25, 21%) 
(87.19, 23%)  Brendan Dolan 0-3 Kyle Anderson  (90.64, 32%)
(92.66, 32%)  Kim Huybrechts 2-3 David Pallett  (91.43, 37%)
(99.03, 55%)  Michael van Gerwen 3-2 Rene Eidams  (90.48, 53%)

Il numero uno del mondo Michael van Gerwen, favorito indiscusso per la vittoria finale alla vigilia di questo torneo, è stato molto vicino ad una sconfitta che sarebbe stata molto probabilmente la più grande sorpresa della storia delle freccette. L’olandese è sembrato lanciatissimo verso una comoda vittoria quando conquistando i primi sei leg del match si è portato avanti due set a zero giocando a 98 di average. Il suo avversario però, il 26enne tedesco Rene Eidams, vittorioso nel turno preliminare contro il thailandese Thanawat Gaweenuntawong con una prestazione da 69 di media, non si è perso d’animo ed ha aumentato con il passare dei leg il proprio livello di gioco conquistando sei leg su sette nel terzo e nel quarto parziale. Van Gerwen ritrovatosi al quinto set senza particolari colpe ha rischiato notevolmente quando nel terzo leg del parziale decisivo ha impiegato ben 22 frecce per chiudere il leg. Eidams però non è riuscito a sfruttare l’occasione e dopo aver vinto il quarto leg del set con un bel 15-darter ha dovuto cedere il passo al numero uno del mondo che con leg in 14 e 15 frecce ha chiuso l’incontro e si è salvata da una delle eliminazioni più clamorose della storia di questo sport. 

Se il numero uno del mondo è riuscito a salvarsi al set decisivo, stessa cosa non è riuscito a fare Kim Huybrechts, testa di serie numero 12 ed uno dei giocatori più pericolosi tra i possibili outsider. Il belga era atteso da un primo turno non banale contro Dave Pallett ed il 25enne inglese si è confermato un avversario di grande valore andando a cogliere la prima vittoria in carriera al mondiale con una bella vittoria in rimonta per 3-2. Huybrechts dopo aver perso il primo set è sembrato essere riuscito ad incanalare la partita nella propria direzione vincendo il terzo set al leg decisivo dopo due errori ai doppi di Pallett per andare avanti due set ad uno. L’inglese però dopo aver perso il leg d’apertura del quarto parziale ha conquistato sei leg consecutivi per aggiudicarsi il match, anche grazie a checkout di 132 e 122 trovati nei primi due leg del set decisivo. Per Huybrechts si tratta della seconda sconfitta al primo turno del mondiale in cinque partecipazioni ed è una battuta d’arresto che costerà caro al giocatore belga che a questo punto rischia seriamente di non essere confermato per la Premier League 2016. 

A completamento della sessione serale Kyle Anderson ha battuto Brendan Dolan per 3-0. L’australiano era accreditato da tutti quanti come il favorito di questo match nonostante il giocatore testa di serie impegnato in questo incontro fosse il nordirlandese. Dolan però ha dimostrato ancora una volta di non attraverso un buon momento di forma ed Anderson ha fatto valere il maggiore powerscoring aggiudicandosi l’incontro per tre set a zero senza esprimersi al massimo del proprio potenziale. 

La prima sessione pomeridiana di questo mondiale purtroppo non ha tradito le aspettative e si è confermata un lungo pomeriggio di freccette di scarsa qualità. Dopo la sconfitta di Jamie Lewis nella giornata d’esordio, Venerdì sono cadute altre quattro teste di serie tra cui John Henderson (32) e Justin Pipe (20). Lo scozzese ha iniziato decisamente meglio dell’avversario e si è aggiudicato il primo set con leg in 15 e 14 frecce, ma dal secondo parziale in poi si è completamente spento e Darren Webster è salito di livello aggiudicandosi sei leg consecutivi tra il decider del secondo set ed il 2-0 a suo favore nel quarto parziale. L’inglese che nel 2007 raggiunse i quarti di finale al mondiale PDC  ha poi chiuso la partita due leg più tardi e con una vittoria per tre set ad uno ha eliminato per il secondo anno consecutivo una testa di serie al primo turno (l’anno scorso sconfisse sempre per 3-1 l’allora numero 7 del seeding Simon Whitlock).

Prestazione ancor più negativa è stata quella di Justin Pipe che contro Christian Kist ha conquistato appena due leg nell’intero incontro. Nella scorsa edizione del mondiale il numero 20 del seeding era stato eliminato a sorpresa per 3-2 dall’australiano Laurence Ryder, ma la prestazione odierna è stato ben più negativa di quella da 86 di average di dodici mesi. Non è un caso che Justin Pipe negli ultimi 24 mesi abbia vinto appena due dei dodici match televisivi disputati e che le uniche due vittorie siano arrivate contro avversari non di primo livello come Steve Brown e Dirk van Duijvendobe. L’inglese infatti è un giocatore totalmente sfiduciato che anche oggi nell’appuntamento più importante dell’anno ha gettato la spugna alle prime difficoltà permettendo ad un ottimo Kist di aggiudicarsi otto leg consecutivi e portare a casa l’incontro senza alcun tipo di problema; è doveroso però sottolineare anche i meriti del campione Lakeside 2012 che non si è fatto influenzare dall’avversario ed ha giocato una partita molto solida in cui ha dimostrato di poter essere un giocatore molto pericoloso nel prosieguo di questo torneo.

Nell’ultimo incontro della sessione serale Mark Webster ha vinto per 3-0 il match contro Mick McGowan. Il punteggio non rende merito alla prestazione dell’irlandese che ha seriamente impensierito il gallese, con tutti i parziali che si sono conclusi al leg decisivo. Il gallese numero 22 del seeding non può essere soddisfatto della propria prestazione, per tutto l’incontro infatti Webster ha faticato a trovare il ritmo sui tripli, con la prima freccetta sul T20 che finiva irrimediabilmente bassa e costringeva il giocatore a cambiare settore. Per il gallese il lato positivo di questo match sono senza dubbio le percentuali in chiusura e la capacità di trovare il meglio del proprio repertorio proprio quando messo alla strette. Webster infatti si è aggiudicato il primo set con un checkout di 126 sul D6 ed il secondo parziale con un 14-darter per fare il break in cui ha chiuso 247 con cinque frecce, mentre nel terzo set è riuscito a resistere al ritorno dell’irlandese tenendo i propri leg con checkout di 98 e 60 chiusi alla prima freccetta a disposizione. Al secondo turno Webster, due volte semifinalista all’Alexandra Palace nel 2010 e nel 2011, affronterà il vincente del match tra Terry Jenkins e Darin Young.

Programma di Sabato 19 Dicembre
Sessione Pomeridiana (Dalle 14:00)

Kim Viljanen v Sven Groen (P)
Steve Beaton v Koha Kokiri
Ian White v Dimitri Van den Bergh
Kevin Painter v Viljanen/Groen

Sessione Serale (Dalle 20:00)
Keita Ono v Alex Tagarao (P)
Simon Whitlock v Ricky Evans
Vincent van der Voort v Laurence Ryder
Phil Taylor v Ono/Tagarao

 

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