Napoli, una grande città assente dal mondo delle freccette ma forse ancora per poco

Un dart club a Napoli con tanto di affiliazione alla Federazione Italiana Gioco Freccette, per tutti quei napoletani rimasti estasiati davanti alla tv dopo le recenti esibizioni dei campioni Pdc e Bdo su FoxSports ed Eurosport. Per tutti i fan, più o meno novizi, di Taylor, Anderson, Van Gerwen, Lewis e quant’altri di stanza a Napoli è il momento di riunirsi e di provare a capire se in città, nell’epoca dei grandi cambiamenti e delle nuove passioni che spuntano dall’oggi al domani, esistono almeno sei appassionati veri e vogliosi di mettersi in gioco.

L’idea di far entrare il capoluogo campano nella geografia delle freccette nazionali è venuta a uno dei tanti “freccettari” sparsi sul territorio, sebbene in una zona sprovvista di dart club a meno che non ci si voglia trasferire a Roma o, più a Sud, addirittura a Catania. Fabrizio Ferrante, 34 enne di Napoli che da poco più di un anno ha scoperto la passione per questo gioco, ha in mente un progetto tanto semplice quanto ambizioso che si propone non solo di dar vita a un club (condizione essenziale per poter competere in tornei ufficiali) ma anche di portare le freccette a un livello che esula dallo sport.

Mutuando un sistema da sempre in uso nelle scuole anglosassoni che utilizzano le freccette come strumento didattico per i calcoli elementari, Ferrante con il nascente Dart Club Napoli 180 (nome provvisorio da sottoporre al vaglio dei soci) intende rivolgersi ai bambini di una scuola dell’infanzia cittadina (che sarà specificata in seguito) nell’ambito di un protocollo d’intesa che potrebbe portare in dote la partecipazione a momenti educativi e perfino una prestigiosa sede in cui far vivere il dart club. Anche in questo caso sarà possibile entrare nei dettagli a cose ultimate.

Sul versante meramente sportivo, essenziale per ogni altro discorso di carattere sociale ed educativo in grado di ampliare la platea di potenziali giocatori futuri, il club conta al momento un numero insufficiente di membri (per ora pari a quattro, ne servono sei come minimo) per poter chiedere l’affiliazione e dare vita alle procedure che possano consentire di trasformare le speranze e i “se” in affermazioni e dati concreti. Il club necessita ancora di due elementi prima di poter inaugurare la propria esistenza come dart club nel quale riunirsi settimanalmente per allenarsi, oltre che come strumento grazie al quale partecipare ai tornei nazionali. Le modalità con cui l’attività del club sarà organizzata, sarà condivisa dai membri una volta che si svolgerà la riunione per la fondazione ufficiale della squadra, con tanto di modulistica finalizzata all’ottenimento dell’affiliazione in FIGF.

Si precisa, infine, che il dart club Napoli 180 praticherà il gioco delle darts (in particolare 501 double out non senza giochi propedeutici per i principianti) mediante utilizzo di bersagli ufficiali (Unicorn o Winmau) e di frecce con punta in ferro. Sarà tuttavia possibile giocare (a livello però unicamente amichevole) con un bersaglio elettronico munito di frecce con punta in plastica, che sarà presente in sede e principalmente utilizzato come supporto per eventuali momenti che dovessero coinvolgere le realtà scolastiche sopra accennate. Per informazioni o manifestazioni d’interesse a prendere parte al dart club che si intende fondare, rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica a Fabrizio Ferrante, scrivendo un messaggio alla e-mail: ferrantefabrizio2010@libero.it  

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