UK Open 2011, scopriamo tutti i qualificati!!!

Dopo 8 tornei e più di 1000 partite sono stati definiti i “Fantastici 96” che parteciperanno allo UK Open che si svolgerà a Bolton dal 2 al 5 di Giugno. In verità non sono proprio 96 ma ben 108, poiché a pari merito in 95sima posizione c’erano 14  giocatori, e per il regolamento, tutti risultano essere qualificati. A questi 108 giocatori si aggiungono  altri 64 così detti “amateurs qualifiers”,  giocatori qualificatisi attraverso eventi aperti a tutti, quindi anche agli amatori che non sono affiliati alla PDPA.  Il campo dei partecipanti arriva così a 172 giocatori che lotteranno tutti per togliere il trofeo dalle mani di Phil Taylor, vincitore nelle ultime due edizioni,e per assicurarsi il primo premio di 40 mila sterline. La particolarità del torneo è quella di dare una possibilità a tutti i giocatori, quindi anche i non professionisti, di potersi qualificare e giocare insieme ai campioni della PDC, cosa che non capita mai durante l’anno, essendo il circuito PDC chiuso ai non affiliati. Inoltre la particolarità del torneo è quello di avere il random draw, cioè il tabellone sorteggiato senza teste di serie, in cui tutti i giocatori possono incontrarsi tra di loro senza limiti di classifica, e questo aumenta le possibilità di un amatore di fare strada durante il torneo, e anche di avere fin dai primissimi turni scontri tra i primi della classifica.

Andiamo ora ad analizzare meglio chi sono i giocatori qualificati, partendo da quelli che hanno acquisito un posto attraverso le 8 prove organizzate dalla PDC tra Febbraio e Maggio, e vinte due volte a testa da Taylor e Anderson e una sola volta Lewis, Steve Brown, Vincent van der Voort e Micahel Smith. Nei 108 qualificati l’unica assenza pesante è quella di Steve Farmer, numero 38 dell’Order of Merit della PDC e semifinalista al Players Championship Finals di quest’anno; altri esclusi “importanti”  sono  Gary Mawson e Adrian Gray, che figurano entrambi tra i primi 85 dell’Order of Merit. Le più grandi sorprese sono arrivate però nei Top 32 dei qualificati, che avranno il vantaggio, non da poco, di essere esentati dai primi due turni.  Campioni come James Wade, Colin Lloyd, Andy Smith, Steve Beaton, Co Stompè e Dennis Priestley sono rimasti fuori dai primi 32, e quindi dovranno giocare i primi due turni che si svolgeranno Giovedì, sempre molto pericolosi visto che non ci sono teste di serie e che il format sarà piuttosto breve, meglio degli 11 legs probabilmente, ma forse anche più corto.

Gli “Amateurs qualifiers” invece sono stati decisi in due diversi modi. 32 giocatori si sono qualificati vincendo dei tornei organizzati da Rileys, importante catena di sale da biliardo che negli ultimi due anni ha investito molto nelle freccette e che per il secondo anno consecutivo ha organizzato le qualifiche allo UK Open. I 32 tornei disputati in giro per la Gran Bretagna,il costo d’iscrizione andava dalle 5 alle 10 sterline, hanno visto oltre 1800 giocatori prendere parte, in leggero calo rispetto l’anno scorso quando erano stati circa 2000, ma sempre un ottimo risultato. I restanti 32 giocatori invece si sono qualificati attraverso 4 eventi organizzati dallo sponsor del torneo, Speedy Hire, aperti a tutti e senza alcun costo, in cui un giocatore doveva cercare di ottenere il massimo punteggio tirando 15 freccette, e alla fine della giornata i migliori 8 ottenevano un posto agli UK Open 2011. Tra i 64 amatori troviamo 14 giocatori che hanno una classifica nella WDF e/o nella BDO, e alcuni di essi sono dei giocatori di primissimo livello. A guidare questo gruppetto troviamo Robbie Green, numero 3 della WDF e 4 della BDO, un passato anche nella PDC, fortissimo giocatore che sarà una vera mina vagante soprattutto per quei top players della PDC  che sono fuori dai primi 32. Tra gli altri giocatori di una certa rilevanza troviamo Steve Douglas, numero 9 della BDO, Dave Prins 28 della BDO e recente vincitore del Fife Open, torneo disputatosi domenica scorsa. Qualificato anche Andy Boulton, finalista al Fife Open, e numero 27 nel British Grand Prix Table, classifica che riguarda dei tornei aperti solo ai membri della BDO, e che nel Regno Unito hanno una certa rilevanza. Altri giocatori da segnalare sono Joe Murnan, 24 della BDO, Andrew GIlding, 39 della WDF, Andy Beardmore 50 della BDO, ma addirittura numero uno nel British Grand Prix Table, e Paul Harvey numero 70 della WDF e 17simo nel British Grand Prix Table.

Lo UK Open quindi quest’anno sarà ancora più interessante grazie a tutti questi ottimi giocatori della BDO che si confronteranno con i top players della PDC. E il format dello UK Open è da sempre adatto a delle sorprese, come l’anno scorso Tony Ayres che arrivò fino alla semifinale, dove venne sconfitto da Gary Anderson. Ovviamente Phil Taylor partirà favorito, ma è da rimarcare come lo UK Open è l’unico torneo Major in cui Taylor non è sopra il 50% nella percentuale tra tornei vinti rispetto a quelli giocati, infatti ne ha vinti “solo” 4 su 8 edizioni, pesano le 3 sconfitte consecutive per opera di Raymond van Barneveld tra il 2006 e il 2008, quindi gli altri giocatori sono avvertiti, se vogliono vincere, questa è l’occasione giusta!

Eccovi il link dove trovate classifica finale dello UK Open order of merit, fino alla 95 posizione più i pari merito sono qualificati, e anche la lista completa dei nomi dei 64 “Amateurs qualifiers”:

Qualificati UK Open

a cura di Simonbals

2 Comments on "UK Open 2011, scopriamo tutti i qualificati!!!"

  1. Gioele Loiacono | 8 Mag 2011 at 10:43 | Rispondi

    Nel mio ultimo soggiorno londinese, in un pub ho seguito una serata darts con le seguenti sfide:
    Beardmore vs Wade
    Prins vs Osborne
    E, a dispetto di quello che pensavo, Beardmore ha distrutto Wade 9-2 con 36 di media! Wade non era in gran serata, ma la prestazione di Beardmore è di assoluto livello!
    Nella seconda invece Prins ha battuto in volata Osborne 9-7, recuperando da 7-1 sotto! Se non ricordo male gli ultimi 4 leg li ha chiusi con 4 checkout over 100!
    Chiaramente sarà stato un caso isolato, ma la supremazia pdc tanto decantata da molti, non qui, ai miei occhi non si è affatto vista. Se togli Taylor, Adams se la gioca con tutti!

    • Le partite esibizioni nei pub non sono proprio delle più indicative. E neanche due partite possono far dire se ci sia oppure no una superiorità da parte di alcuni giocatori. Non sono un grande fan dell’argomento “meglio la PDC o meglio la BDO “perchè penso che siano due associazioni con scopi differenti e quindi abbia poco senza paragonarli. I giocatori della PDC hanno il vantaggio di essere più abituati a giocare in tv e su format più lunghi, ma è ovvio che ci siano ottimi giocatori nella BDO che potrebbero fare nella PDC. Per quanto riguarda Adams, secondo me starebbe nei primi 8, ma non credo che potrebbe essere tra i top 4, il problema non si pone perché non lo vedremo mai giocare nella PDC!!!

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