La “nuova era delle freccette britanniche” è una farsa, la BDO cancella il The Players Championship di fine Febbraio

Doveva essere il primo appuntamento della “nuova era per le freccette britanniche”, invece si è trasformata in una delle pagine più ridicole della storia della British Darts Organisation (BDO). Il The Players Championship, in programma dal 25 al 28 Febbraio all’Old Billingsgate di Londra è stato cancellato ed ora in dubbio sono anche gli altri tornei che avrebbero dovuto rilanciare la BDO.

Il 4 Dicembre con un annuncio dalle tempistiche e dai contenuti che non avevano convinto fin dal principio, potete leggere QUI l’articolo che ne parla, la British Darts Organisation aveva annunciato l’inizio di quella che sarebbe dovuta essere una nuova pagina per le freccette in Gran Bretagna. Il comunicato del 4 Dicembre aveva poco di concreto, con la comunicazione di aver raggiunto accordi con “nuovi sponsor chiave” e la creazione di nuovi tornei per i migliori giocatori. 

A metà Dicembre la BDO aveva pubblicato sul proprio sito la notizia, che trovate QUI, della conferma che il primo dei nuovi tornei del 2016 sarebbe stato il The Players Championship, dal 25 al 28 Febbraio all’Old Billingsgate di Londra. Nonostante questi misteriosi sponsor non siano mai stati dichiarati dalla BDO, è stato ovvio fin dal primo istante che l’organizzazione di questa “nuova era” era stata affidata completamente ad una società di nome “De:Luxe Sports & Events”. Come sempre accade in questi casi sono iniziate a circolare voci e notizie, che alla fine si sono rivelate assolutamente infondate, con giocatori di altissimo profilo come Scott Mitchell e Glen Durrant che hanno dichiarato in più occasioni che il 2016 sarebbe stato un anno eccezionale per la BDO e che in molti addirittura sarebbero tornati dalla PDC.

L’entusiasmo era dovuto al pacchetto che Warren Brown, il direttore di De:Luxe, aveva promesso alla BDO ed ai suoi giocatori. Brown aveva assicurato di aver trovato sponsor e betting partner pronti ad investire cifre notevolissime in questa “nuova era”, di avere l’accordo con una stazione televisiva per trasmettere questi nuovi tornei che avrebbero avuto montepremi di assoluto rispetto e di aver coinvolto professionisti di altissimo profilo nella promozione sportiva. Fin dal primo momento però i dubbi riguardo la veridicità delle parole di Brown erano stati sollevati da diversi appassionati sui forum e sui social network, con la strategia per promuovere il primo evento del 2016 che aveva suscitato grandi perplessità. 

Dopo più di un mese di biglietti regalati alle contee con annesso viaggio in pullman di andata e ritorno gratuito, di pacchetti a prezzi stracciati che includevano bevande e cibo illimitato per tutta la durata del torneo oltre ad un’altra assurda serie di incentivi, i tagliandi sono andati in vendita libera solamente il 25 Gennaio, ad un mese dall’inizio della competizione e dopo una lunghissima serie di rinvii. Nel frattempo le promesse di Warren Brown si sono sgretolate una per una e la totale assenza di sponsor pronti a sostenere un evento molto costoso, il disinteresse completo delle televisioni ed il disastro della (non) vendita dei biglietti hanno portato alla logica conclusione della cancellazione dell’evento, QUI il comunicato ufficiale della BDO. 

La colpa di questo fiasco però è esclusivamente del board della BDO e soprattutto di Sue e Wayne Williams, che hanno creduto alle parole di una persona che non aveva alcuna esperienza nell’organizzazione di eventi sportivi, che è il fondatore e maggiore azionista di una società, la De:Luxe Sports & Events, con un patrimonio netto di MENO 116.000 sterline, e che aveva alle spalle una storia di eventi organizzati e mai accaduti in cui le persone coinvolte non erano state ripagate delle spese sostenute, vedi il jazz festival di Newbury del Maggio 2014, QUI l’articolo su questa storia. 

Come al solito a rimetterci sono i giocatori e gli appassionati della BDO, che a meno di tre settimane si sono visti cancellare un torneo per cui avevano già pagato viaggio ed hotel ed avevano magari cancellato precedenti impegni, ad esempio serate d’esibizione ben retribuite per molti dei giocatori più importanti. La BDO ed alcuni promoter che hanno venduto i biglietti hanno detto che daranno i soldi indietro a giocatori e tifosi, ma chi ha invece acquistato direttamente da Warren Brown, rischia seriamente di non rivedere più i propri soldi. A questo punto diventa difficile pensare che i prossimi tornei della “New Era” della BDO possano essere confermati, con il primo di questi eventi, il BDO Festival of Darts in programma dal 25 al 28 Marzo a Durham, torneo per cui ovviamente non è disponibile alcuna informazione ed i biglietti non sono mai andati in vendita, che è a serio rischio di cancellazione. Il 2016 che era stato annunciato come l’anno del riscatto si sta prevedibilmente trasformando nell’ennesima e forse definitiva dimostrazione di incapacità da parte della BDO che con questa “nuova era” ha distrutto tutta la (poca) credibilità che le era rimasta, con giocatori, tifosi e potenziali sponsor che si allontaneranno sempre di più dall’organizzazione britannica. 

Per un’analisi più dettagliata della situazione vi consiglio di ascoltare questa puntata di Diddle For The Middle, l’esclusivo podcast in italiano dedicato alle freccette, in cui la questione viene approfondita ulteriormente. 

2 Comments on "La “nuova era delle freccette britanniche” è una farsa, la BDO cancella il The Players Championship di fine Febbraio"

  1. Assurdo che casino in Bdo! Grandissimo articolo, veramente completo

    • Grazie Riccardo, purtroppo sono sempre gli stessi errori che si ripetono, la BDO è una organizzazione complessa che avrebbe bisogno di professionisti per essere mandata avanti sotto certi aspetti.

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