Il board della BDO alla prova del voto, dopo il fallimento della “New Era” ci sarà un cambiamento?

Domenica 7 Agosto si svolge l’Assemblea Annuale generale della BDO e anche quest’anno i motivi d’interesse sono tanti. Le vicende che hanno coinvolto l’organizzazione britannica negli ultimi 12 mesi hanno riportato alla luce i seri dubbi sulle capacità dell’attuale board della BDO, ma le contee avranno il coraggio e la voglia di voltare pagina?

Pochi giorni fa dal calendario della BDO è scomparso il World Matchplay, uno dei nuovi tornei televisivi introdotti nel 2016 con la “New Era” e che si sarebbe dovuto disputare dal 6 al 9 Ottobre. La cancellazione del torneo non è certo una notizia che ha colto di sorpresa gli addetti ai lavori, visto che la competizione a poco più di due mesi dall’inizio aveva visto un cambiamento di sede dalla “Victoria Warehouse” di Manchester ad un ben più generico e decisamente meno promettente “To be Advertised”.

Come accaduto già con il Festival of Darts, in programma a fine Marzo e poi cancellato in silenzio ad un mese dall’inizio del torneo, la BDO non ha ritenuto necessario fare alcun tipo di comunicato per evidenziare una sostanziale modifica al proprio calendario con la perdita di quello che nelle intenzioni doveva essere un torneo televisivo di grande prestigio.

Qui potete trovare gli approfondimenti riservati alle vicende legate alla “New Era” scritti nei mesi passati su questo sito ed affrontate durante il podcast Diddle For The Middle:

  1. La BDO annuncia “una nuova era per le freccette britanniche”, sarà il 2016 l’anno del riscatto?
  2.  La “nuova era delle freccette britanniche” è una farsa, la BDO cancella il The Players Championship di fine Febbraio
  3. La BBC dice sì alla PDC e no alla BDO
  4. Puntata 45 Diddle For The Middle (dall’inizio della puntata)
  5. Puntata 57 Diddle For The Middle (dal minuto 42:00 circa)

Proprio il 7 Agosto del 2011, Sue Getty-Williams e Wayne Williams, insieme a Martin Adams, Barry Gilbey, Derek Weston ed il già in carica Vic Sexton, riuscirono ad interrompere il dominio di Olly Croft sulla BDO, con un cambiamento che all’epoca sembrava il punto di svolta per un’organizzazione che per troppo tempo non si era accorta di essere entrata nel terzo millennio. I cinque “rivoluzionari” riuscirono ad ottenere ognuno almeno il 50% dei voti a favore da parte delle contee, il numero minimo necessario per essere eletti o confermati nel board dei direttori, mentre Olly Croft non venne rieletto. A cinque anni di distanza da quell’AGM (Annual General Meeting), solamente Sue e Wayne Williams sono rimasti in carica e la loro gestione della BDO negli ultimi anni è stata tutt’altro che “rivoluzionaria” e moderna.

Il primo dei grandi fallimenti dei Williams per quanto riguardo lo sviluppo delle freccette BDO ad alto livello è stato piano quinquennale con BDO Events, una società fondata da persone senza alcuna esperienza nello sport e nel marketing a cui la BDO nel 2014 aveva affidato per cinque anni i diritti commerciali esclusivi dei propri tornei, descrivendo l’accordo come “a long-term strategic plan to return BDO tournaments to the pinnacle of British darts” (“un piano strategico di lungo periodo per far tornare i tornei della BDO ai vertici delle freccette in Gran Bretagna”). Le promesse di quattro nuovi Major ed un torneo simile alla Premier League della PDC sono venute meno e BDO Events in 24 mesi è riuscita a proporre appena due edizioni del BDO World Trophy, caratterizzate da una perdita così consistente da costringere la società ad abbandonare l’avventura nel mondo delle darts nonostante altri tre anni di contratto stipulato con la BDO.

Quanto successo nell’ultimo periodo però rappresenta un episodio ben più grave di quello di BDO Events e la definitiva dimostrazione, se mai ce ne fosse stato il bisogno, della necessità di persone competenti ed esperte nella gestione del lato commerciale e televisivo della BDO. Il 4 Dicembre in un comunicato dal titolo “A NEW ERA FOR BRITISH DARTS”, Sue Williams dichiara che grazie all’appoggio di nuovi e non precisati finanziatori  “This is a new era for darts in Britain… These are exciting times for the BDO and darts internationally”. Il calendario degli eventi della BDO per il 2016 viene completamente stravolto con le novità principali che sono rappresentate da:

  • BDO Players Championship, 25-28 Febbraio 2016 (Old Billingsgate, Londra)
  • BDO Festival of Darts, 25-28 Marzo 2016 (Rainton Meadows Arena, Durham)
  • BDO World Trophy, 27-30 Maggio 2016 (Victoria Warehouse, Manchester)
  • BDO Gold Cup, 1-3 Luglio 2016 (Event City, Manchester)
  • BDO Champions Cup, 12-14 Agosto 2016 (Victoria Warehouse, Manchester)
  • BDO World Matchplay, 6-9 Ottobre 2016 (Victoria Warehouse, Manchester)
  • BDO Winmau World Masters, 24-27 Novembre 2016 (Copper Box Arena, Londra)

Il piano di De:Luxe Sports and Event, la società a cui la BDO si è affidata per questa “New Era” è decisamente ambizioso, ma Warren Brown, l’uomo che è dietro a questa società, appare fin da subito un millantatore e le sue promesse di sponsor ed accordi con le tv sono solamente favole a cui il board della BDO decide di credere. Il Players Championship, il Festival of Darts ed il World Matchplay, che rappresentavano i tre nuovi tornei televisivi del 2016, vengono tutti e tre cancellati, il torneo di Febbraio addirittura dopo che i biglietti erano già stati venduti! La cancellazione del Festival of Darts rappresenta il chiaro segnale che tutto quanto promesso da Brown non sarà mantenuto e la BDO così si trova con un elenco di tornei impossibili da realizzare e senza i soldi dei fantomatici nuovi sponsor. Ricevuto il benservito anche da parte della Victoria Warehouse, il World Trophy alla fine si disputa al Lakeside, grazie ancora una volta al salvataggio di Bob Potter, il proprietario del Lakeside Country Club. La Gold Cup e la Champions Cup (quest’ultima che cambia sede dalla Victoria Warehouse ad Event City), tornano ad essere tornei di un solo giorno ed il Winmau World Masters si ritrova senza sede visto l’impossibilità di sostenere i costi di un impianto come la Copper Box Arena. 

Le incertezze che aleggiano intorno al Winmau World Masters 2016 sono solo l’ultimo dei grandi problemi che i Williams stanno affrontando in questo 2016, ma forse uno dei più delicati. Il torneo non solo a meno di quattro mesi non ha ancora una sede certa su dove verrà disputato, ma ha anche cambiato data un paio di settimane fa, ora è in programma dal 30 Novembre al 4 Dicembre. La motivazione data dalla BDO alla WDF per questo slittamento di una settimana è da imputare a “richieste televisive”, ma è tutto molto poco credibile visto che come ha confermato il numero uno del ranking BDO Glen Durrant in un’intervista rilasciata a DartsWeekley settimana scorsa, il board della BDO gli ha confermato che al momento non hanno una sede per il torneo. 

Con il Winmau avvolto nel mistero ed il Lakeside di Gennaio 2017 che non avrà più la copertura della BBC, i motivi di preoccupazione per il board della BDO all’AGM di Domenica 7 Agosto sono molti. Le contee però sono abituate ad interessarsi quasi esclusivamente del BICC (British Inter County Championship) e degli altri tornei a livello di contee, ignorando quasi sempre le necessità dei propri giocatori di punta e perdonando facilmente gli errori commessi dal board a riguardo. 

Sicuramente chi darà battaglia durante l’AGM sarà Tommy Thompson, presidente dell’EDO (England Darts Organisation) e della contea del Lancashire, uno dei critici maggiori dell’attuale board e che ha validi motivi di risentimento verso la BDO vista la surreale vicenda dell’open dell’Isola di Man di quest’anno (ma come direbbe Lucarelli, questa è un’altra storia, e non vorrei che l’articolo diventasse lungo quanto I Promessi Sposi). Le domande che dovrebbero essere poste durante l’AGM sono tante, dalle spiegazioni sul contratto stipulato con De:Luxe a quanti soldi sono stati persi nel risarcimento e nella cancellazione degli eventi della “New Era”, dal bilancio del World Trophy, un torneo che quando ha è stato organizzato da BDO Events ha segnato oltre 200.000 sterline di perdita in due anni e che quest’anno la BDO sembra abbia organizzato per placare gli animi della protesta a discapito delle proprie casse, alle delucidazioni sui contratti televisivi per i prossimi Winmau e Lakeside e magari anche su come si è arrivato al non rinnovo del contratto con la BBC, visto che anche in questo caso la vicenda assume delle tinte fosche. 

Probabilmente, come accaduto negli anni scorsi, alle contee saranno sufficienti le solite rassicurazioni di Sue e Wayne Williams, con la promessa che un “annuncio sarà dato a breve” e che al momento “siamo in fase di negoziazione per quanto riguarda i contratti televisivi e quindi non possiamo dire nulla, ma ci sono grandi notizie all’orizzonte”. Se così non fosse invece forse le contee si sveglieranno dal loro torpore e decideranno che l’impegno e la buona fede, non sono sufficienti per gestire un’organizzazione come la BDO, ed allora (forse) qualcosa potrebbe anche cambiare. 

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